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Richiesta di provvedimenti d’urgenza nell’interesse del minore

Indice

La normativa di riferimento per i provvedimenti urgenti nell’interesse dei minori

Le leggi speciali richiamate nell’art. 400 sono il r.d.l. 8.5.1927, n. 798, conv. dalla l. 6.12.1978, n. 2838 e successive modificazioni. Ordinamento di servizio di assistenza dei fanciulli illegittimi, abbandonati od esposti all’abbandono; r.d.l. 29.12.1927, n. 2822. Regolamento per l’esecuzione del r.d.l. 8.5.1927, n. 798; l. 29.7.1975, n. 405, Istituzione dei consultori familiari; artt. 1-5 l. n. 184/1983. Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori, come modificata dalla l. 28.3.2001.
Si ritiene che la disposizione di cui all’art. 401 c.c. in materia di assistenza di minori abbia perso valore percettivo a seguito dell’implicita abrogazione ai sensi dell’art. 45 disp. prel. c.c. degli artt. 401, 403 ad opera dell’art. 77, l. n. 184/1983.
A seguito della novella del 2001 è stato ridotto l’ambito di operatività degli istituti di assistenza dei minori di cui all’art. 402 c.c.

Condizioni e presupposti

L’art. 403 c.c. disciplina tre distinte ipotesi di intervento della pubblica autorità in favore del minore:

  1. nel caso abbandono materiale e morale;
  2. nel caso sia allevato in locali insalubri e pericolosi;
  3. nel caso il minore sia allevato da persone negligenti, immorali o ignoranti o per altri motivi siano incapaci di provvedere alla sua educazione.

L’applicazione della norma in esame avviene quando vi è l’urgenza di provvedere e dal ritardo, in attesa che si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione, potrebbe derivare un pregiudizio per il minore.

L’autorità competente in materia di provvedimenti d’urgenza per la protezione di minori

In dottrina si ritiene che l’autorità non vada identificata con il Tribunale minorile, nel giudice tutelare o del p.m. bensì nell’autorità di pubblica sicurezza conformemente al dettato dell’art. 13 Cost. che conferisce a tale autorità nei casi di necessità e urgenza tassativamente previsti i poteri di adottare i provvedimenti provvisori. Si ritiene inoltre competente ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 403 c.c. l’autorità amministrativa che opera nell’ambito dell’assistenza dei minori.

Soggetti legittimati ad adottare i provvedimenti urgenti a tutela del minore è non il singolo operatore, bensì l’autorità da cui dipende uno dei singoli servizi.