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Divorzio in caso di condanna penale

Indice

Premesse

Lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio può essere richiesto da uno dei coniugi qualora ricorra una sentenza penale di condanna passata in giudicato nei confronti dell’altro coniuge, e tale sentenza sia emessa dopo la celebrazione del matrimonio, anche per fatti commessi in precedenza.

Proponibilità della domanda

La domanda non è proponibile dal coniuge condannato in sede penale né dall’altro coniuge, se la convivenza coniugale è ripresa o se ha subito anch’egli condanna penale per concorso nel reato. La conoscenza del fatto criminoso anteriormente alla celebrazione del matrimonio, da parte dell’altro coniuge, non rileva ai fini della domanda di divorzio, in quanto tale domanda viene fatta dipendere dalla sentenza quale circostanza giuridica, e non dal reato in senso stretto quale circostanza fattuale. La domanda di divorzio può essere presentata allorquando vi sia una condanna del coniuge all’ergastolo o a una pena detentiva superiore ad anni quindici per reati dolosi commessi anche prima del matrimonio. Non assumono rilevanza alcuna, ai fini dello scioglimento del vincolo matrimoniale, le condanne per reati colposi, per reati politici o per reati commessi per motivi di particolare valore morale o sociale.